GRAN BRETAGNA
Ecco le 10 cose da non dire a tavola
Studio del gestore telefonico O2: sesso, soldi, politica
e religione sono tra gli argomenti tabù
Se volete fare buona impressione a tavola, meglio che mandiate a memoria questa classifica, che mette in fila i dieci argomenti che è bene evitare come la peste quando si è in compagnia, per non rovinarsi la cena o, peggio, far calare sui presenti un imbarazzato silenzio.
COSE DA NON DIRE - Manco a dirlo, visto che lo studio condotto dal gestore telefonico O2 per il lancio del telefonino Samsung Galaxy S III arriva dalla puritana Gran Bretagna, il primo tabù da non infrangere a tavola riguarda la propria vita sessuale: parlarne fra un piatto e l’altro viene giudicato spinoso dal 32% dei duemila adulti del campione, con il 31% che va in difficoltà al solo accenno di infedeltà (propria o altrui) e il 18% che scansa anche un semplice riferimento all’attuale situazione amorosa pur di non doverne dare conto. Non solo. Anche la pianificazione familiare non rientra fra le questioni da affrontare, visto che il 19% non apre bocca sull’argomento, mentre, per contro, c’è un cospicuo 39% che ammette di non farsi problemi a discutere di qualunque questione, comprese quelle off-limits per tutti gli altri.
SOLDI - Ma se il sesso sparisce dal tavolo, i soldi lo seguono subito dopo, perché far sapere agli altri quanto si guadagna non è cosa per il 25% degli intervistati, mentre addirittura il 28% non gradisce nemmeno parlare dell’ammontare del proprio conto in banca. E pazienza se l’andamento del mercato immobiliare sarebbe oggi tale da giustificare persino una conversazione a tema: per il 16% delle persone il valore della casa è un discorso chiuso a prescindere, indipendentemente dall’uditorio. Che, comunque, è radicalmente mutato rispetto al passato, perché se un tempo la tendenza era quella di confidarsi coi parenti stretti, soprattutto su questioni delicate, adesso il 39% preferisce parlarne con gli amici intimi, contro il 26% di quelli che restano invece fedeli alla famiglia. Insomma, c’era una volta la tradizionale riservatezza britannica che considerava tabù chiacchierare di politica e religione (men che meno di malattie ed acciacchi vari) durante una cena, non importa quanto formale: oggi invece questi argomenti sono accettati al punto da essere evitati – rispettivamente – solo dal 13%, 9% e 7% del campione. Un’inezia se paragonati al passato, nonché il segno inequivocabile – a detta del portavoce di O2, David Johnson, che ne ha parlato sul "Daily Mail" – «di quanto aperti siano ormai diventati i britannici nel parlare francamente di argomenti che in passato avrebbero fatto arrossire la maggior parte delle persone».
I dieci tabù a tavola
Questa la top -10 dei tabù a tavola:
1 – La propria vita sessuale (32%)
2 – Un’infedeltà (31%)
3 – La propria situazione finanziaria (28%)
4 – Quanto si guadagna (25%)
5 – La pianificazione familiare (19%)
6 – L’attuale relazione (18%)
7 – Il valore immobiliare della propria casa (16%)
8 – Temi politici (13%)
9 – Malattie gravi (9%)
10 – La religione (7%)